L'isola non trovata

Il blog è il diario delle mie escursioni in kayak: da solo, con mia moglie o con vecchi e nuovi amici...qui non si troveranno prove tecniche di kayak, mappe, indicazioni dettagliate di itinerari....o meglio, a volte, forse, anche questi....ma è piuttosto un blog emozionale dove talvolta si incrociano scampoli di letteratura, poesia e musica.... perchè l'andare in kayak suscita emozioni, vibrazioni e ribellioni...e perchè quando sei stufo delle autorità costituite prendi il largo e te ne vai in posti bellissimi e in altre storie...

martedì 27 febbraio 2018

Corso di Coastal Navigation and Tidal Planning (CNTP), Iseo 24/02/2018

In attesa della primavera questo è un inverno di corsi.
Dopo i salvataggi e recuperi del 10 febbraio scorso, sabato è stata la volta di un più tranquillo e "caldo" corso di navigazione costiera secondo lo standard della British Canoeing.
Il corso è stato tenuto da Tatiana, nella sala riunioni dell'Hotel Iseolago di Sassabanek, location di pregio a due passi dal lago, tutto in lingua inglese (con qualche licenza poetica in italiano solo per spiegare le situazioni più complesse), con l'ausilio di Mauro e sotto la supervisione di Darren Sherwood venuto appositamente dal Regno Unito.
Tatiana, Darren e i "ragazzi" del corso

Noi apprendisti stregoni eravamo in cinque: il sottoscritto, l'amico Luigi di Brescia, Gianni di Reggio Emilia, Fabio delle Marche, Andrea dal Lago Maggiore, per circa 6 ore alle prese con carte nautiche, coordinate geografiche, previsioni meteo, calcolo di rotte e correnti di marea, bussole, segnali cardinali, tabelline varie, ecc. ecc.
La finalità del corso era comprendere come pianificare un'escursione in kayak e condurre un gruppo in piena sicurezza non solo nel mediterraneo ma nelle assai ben più problematiche acque britanniche!! Se sei capace lì, vai tranquillo dappertutto!!!
Nonostante il livello del mio inglese alla Alberto Sordi in "Un americano a Roma", ho insperabilmente compreso.......tuttoooo!!!! Grazie a Tatiana per la chiarezza espositiva !
La giornata, molto interessante, oltre all'esperienza umana che, come sempre in questi casi, è coinvolgente e "vivificante", ha costituito un ulteriore arricchimento tecnico e culturale; certo è che programmare un'escursione in kayak lungo le coste britanniche è piuttosto complesso e richiede un'attenta valutazione di una serie di fattori decisivi, come le correnti e le escursioni delle maree, che noi, fortunati e felici kayakers mediterranei, possiamo, nella maggior parte dei casi, evitare di fare.
Sarà per questo che lo standard della British Canoeing è considerato come il migliore al mondo ??
Grazie mille a Mauro per le foto.
Compassati signori, diversamente giovani, ma studenti modello, (il cieco di Sorrento sono io..).
Tutti negli "anta" ma con spirito da ventenni.....e non si dica che sono passati i Sioux o i Cheyenne...perchè anche molti odierni giovani, a differenza di noi che lo eravamo negli anni 80, hanno qualche problemino con lo scalpo......😈

lunedì 12 febbraio 2018

Corso salvataggi e recuperi Genova Nervi 10/02/2018

Sabato e domenica scorsi si è tenuto il corso di salvataggi e recuperi di Tatiyak a Genova Nervi.
Ho partecipato alla giornata di sabato con Luigi, Marco e Laura e altri due bravi kayakers, oltre alla nostra coach Tatiana che, come al solito, ha dispensato a tutti i partecipanti insegnamenti, consigli e i piccoli preziosi segreti maturati in anni di esperienza ad altissimo livello in tutta Europa.
Che dire...il corso è stato utilissimo anche se piuttosto faticoso visto il numero di rovesciamenti e le conseguenti risalite.
Abbiamo avuto modo di ripassare e di approfondire, in circa 4 ore in acqua, le varie metodologie di salvataggio, oltre ad averne imparato di nuove, tra gli scogli e in acqua libera, da soli con la risalita alla "cow boy" o assistiti dal compagno di turno con svuotamento del kayak e i diversi tipi di rientro tra i quali il mio preferito: alla "Yuppy Du"!!  E poi i traini con la cima corta di contatto e la lunga. Si è chiusa la giornata con un..."tutti in acqua"...quando ci siamo capovolti contemporaneamente per poi risalire tutti quanti in sella.
E' un corso che andrebbe ripetuto 2/3 volte all'anno per mantenere vive le conoscenze e gli automatismi di salvataggio.
E adesso vediamo se riesco a fare il training per "Leader Group" ex 4 stelle della British Conoeing previsto per inizio giugno alla Palmaria, anche perchè in caso contrario il mio amico Luigi pretende che lo chiami "signor guida marina"...oibò!
Foto di gruppo del 1° giorno, grazie a Laura per la foto