Nella tenuta che fu di Karen Blixen in Africa si vendono magliette con la foto di Robert Redford nel film "La mia Africa", i tour operator specializzati in viaggi avventura sono pronti a portare chiunque, anche chi non si è mai messo un paio di ramponi ai piedi, sull'Everest, basta pagare e la via di salita sarà attrezzata dagli sherpa con corde fisse, scale e bombole di ossigeno.
Così non è più importante dove si va, ma come ci si va e in che prospettiva si vedono le cose.
Fausto De Stefani grande alpinista che ha salito senza clamori e
Senza nostalgie "New Age" penso che occorra davvero riscoprire il viaggio lento, fine a se stesso, magari in solitaria, già, la solitudine, che tanto spaventa l'epoca dei tweets e di facebook, ma che serve a crescere, a riscoprire e mettere alla prova se stessi, a dialogare con la natura, dove l' importante non è arrivare, ma il viaggio stesso, osservare con calma i paesaggi che cambiano, parlare con la gente
senza le intermediazioni e le false rappresentazioni dei mass media, cercando di capire con umiltà il mondo che ci circonda e la sua magnifica e spaventevole complessità.
Viaggiare, esplorare oggi significano cambiare prospettiva, guardare con sguardo diverso.
E per fare questo non occorre sempre e comunque andare lontano, spesso vicino a noi ci sono mondi sconosciuti che attendono di essere svelati, basta solo cambiare mezzo di locomozione, tempo di percorrenza, periodo dell'anno, ora del giorno o della notte.
Per questo camminiamo in montagna,
Per questo navighiamo in kayak
Per questo viaggiamo in bicicletta.
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