L'isola non trovata

Il blog è il diario delle mie escursioni in kayak: da solo, con mia moglie o con vecchi e nuovi amici...perchè quando sono stufo delle autorità costituite prendo il largo e me ne vado in posti bellissimi e in altre storie...

domenica 22 settembre 2013

Greenland paddle: Avatak Nunavik Super Grip

Finalmente è arrivata la mia nuova pagaia Avatak Nunavik Supergrip.
Sono rimasto affascinato, come molti altri, dal legno, dalla storia, dalle emozioni che questo tipo di pagaie sanno trasmettere. Sono il risultato, come il kayak del resto, di migliaia di anni di evoluzione e perfezione da parte dei popoli del grande nord, Inuit e Aleuti.
Per l'uso in mare rispetto alle pagaie europee a pale ortogonali pensate per le competizioni presentano molti vantaggi e qualche svantaggio.
Sono più lente e meno potenti di quelle europee, anche se il modello Nunavik Supergrip, a mio modesto parere, sulle medie e lunghe distanze, potrebbe rimettere in discussione questa tesi, sono però più facili e sicure da utilizzare in presenza di vento forte, permettono una pagaiata molto più morbida e meno affaticante, sono eccezionali nelle manovre e nell'eskimo.
E poi il calore e la vitalità del legno, le vibrazioni delle fibre.....trasmettono sensazioni coinvolgenti di naturalità e armonia con gli elementi.
Sergio di Avatak (www.avatakpagaie.com) mi ha costruito una bella pagaia groenlandese lunga 244 cm x 9 cm di larghezza delle pale, utilizzando svariate essenze di legno: mogano per il manico e le estremità delle pale, cedro rosso come anima centrale e abete rosso per i listelli tra cedro e mogano.
Il tutto perfezionato con una cappuccio di resina alle estremità per salvaguardare le pale dagli urti accidentali e da sette mani di vernice all'acqua trasparente satinata.
Il risultato estetico e cromatico degli accostamenti dei vari tipi di legno è veramente superlativo, e fa di questa pagaia uno splendido oggetto di artigianato tutto italiano.













La pagaia Nunavik in realtà può considerarsi una pagaia aleutina più che groenlandese. La Nunavik infatti presenta una nervatura centrale e due concavità ai lati, particolarmente accentuate in questo modello (Supergrip), tipiche delle pagaie degli antichi abitanti delle isole aleutine, che le utilizzavano per navigare in mare aperto, e spesso molto burrascoso, all'interno del vasto arcipelago situato a sud ovest dell'odierna Alaska.
Questa particolarità costruttiva permette alla pagaia Nunavik una presa in acqua e una stabilità migliore rispetto alle pagaie groenlandesi con profilo tradizionale.
La pagaia spinge forte, con morbidezza e poco sforzo, anche non utilizzando la presa "a pala lunga" l'eskimo viene benissimo, lento, quasi al rallentatore, senza strappi.

mercoledì 18 settembre 2013

Nelida's song

Questa poesia ben incarna lo spirito di soundofkayak esprimendo in modo perfetto l'incanto dell'incedere in kayak:

Pagaiate leggere sul mare calmo
all’alba di un intenso giorno di gioia

sul livello dell’acqua fiorita
segni di cerchi concentrici
isole comunicanti della mia vita

compagni di viaggio gabbiani vocianti
e argentei latterini saltellanti a dritta

verso castelli di principi fucilati
principesse impazzite d’amore
e dame bianche annegate di disperazione

la vasca infinita di splendidi riflessi solari
mi riempie i polmoni d’amore salato

di castello in castello remando
tra collane di mitili appesi su botti galleggianti
m’infilo rigonfia d’immagini tridimensionali

a livello del mare attraverso rocce di calcare
e sullo sfondo ancora cime di montagne imbiancate

"In canoa" di Nelida Ukmar

lunedì 2 settembre 2013

This must be the roll


Greg Schwarz greenland style rolling in Moreton Bay in winter, Australia.

In kayak per navigare
giocare
danzare
respirare

Arrivederci Fratello Mare

Ed ecco ce ne andiamo come siamo venuti
arrivederci fratello mare
mi porto un po' della tua ghiaia
un po' del tuo sale azzurro
un po' della tua infinità
e un pochino della tua luce
e della tua infelicità.
Ci hai saputo dir molte cose
sul tuo destino mare
eccoci con un po' più di speranza
eccoci con un po' più di saggezza
e ce ne andiamo come siamo venuti
arrivederci fratello mare.


Nazim Hikmet

Post più cliccati