L'isola non trovata

....appare, a volte, avvolta di foschia, magica e bella, ma se il pilota avanza su mari misteriosi è già volata via, tingendosi d'azzurro, color di lontananza...

Il blog è il diario delle mie escursioni in kayak: da solo, con mia moglie o con vecchi e nuovi amici...perchè quando sono stufo delle autorità costituite prendo il largo e me ne vado in posti bellissimi e in altre storie...

domenica 27 dicembre 2015

Monesteroli: dal cielo al mare


Nella Liguria di levante meno conosciuta c'è una scala che congiunge il cielo al mare.
La chiamano "la scala grande" di Monesteroli, un pugno di case impossibili, aggrappate alla roccia come fichi d'india.
La pendenza è vertiginosa, dietro il cielo, davanti il mare, in mezzo terrazzamenti di muri a secco con le piccole viti di uva bianca, coltivate da sempre.
Una data incisa su un gradino: 1910.
Un minuscolo giardino fiorito in onore di San Pantaleo.
Case strappate alla scogliera, piccoli balconcini a strapiombo sul mare.
Tutto sembra precario, ma è lì da sempre.
Se percorri i suoi duemila gradini ti ritrovi in un mondo antico, essenziale, sensoriale e trascendente....

....profumato di elicriso.....


domenica 20 dicembre 2015

Monte Isola, akuaduulza



Una montagna in mezzo al lago, questa è Monte Isola, l'isola lacustre più alta d'Europa con i suoi  600 metri e passa. E' stata la meta, oggi 20 dicembre, del nostro piccolo cimento invernale, approfittando del sole splendente, della pressoché assenza di vento e di temperature tutto sommato miti per il periodo, circa 9 gradi la massima, anche se l'acqua piuttosto fredda e il sole molto basso sull'orizzonte non invogliavano a pagaiare per più di tre ore. Ci siamo limitati quindi a circumnavigare Monte isola e le due isolette satelliti: l'isola di Loreto e l'isola di San Paolo. Il lago d'Iseo offre scorci paesaggistici molto belli con i suoi monti che si specchiano nelle acque del lago: Punta Almana, il Corno Trentapassi, più oltre il Monte Guglielmo, ma tutte le volte che ci vengo mi lascia una sensazione un po' cupa e malinconica.......

..."Akuaduulza akuaduulza quanta acqua impienìss questi oecc
acqua negra e senza culpa, acqua santa senza resònn
e passa un bàtell e passa un invernu e passa una guèra e passen i pèss
passa el veent che te ròba el mantèll e passa la nèbia che sàra soe i stèll
pescaduu che te làsset la spunda ne la brèva che càgna i vestii
rema in pee soe sta foeja cje dùnda cun la canzòn che te voett mai finì..."

Così canta Davide van De Sfross in "Akuaduulza" a proposito del lago di Como, ma ben si adatta anche al Sebino.....
 
Peschiera Maraglio
Isola di Loreto
Isola di San Paolo

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